ART THERAPY AND SOCIAL ENGAGEMENT
OSPEDALE PAOLO PINI MILANO 1995
EMILIO FANTIN
UN LAVORO SUL RICORDO
Il progetto “Giardino Aperto”, avviato nel mese di Gennaio 1995 e concluso nel mese di giugno1995, è consistito in un intervento di riqualificazione ambientale di parte del giardino dell’ospedale psichiatrico “Paolo Pini” di Milano.“Giardino Aperto “ ha inoltre invitato alcuni artisti ( “ Ospiti del Giardino ” ) a contribuire al progetto con opere che , in stretta dialettica con gli interventi realizzati nell’ambito del progetto stesso, intendono costituire un contributo di lettura, interpretazione e ripensamento dello spazio ex manicomiale.
LABORATORIO EXPO MILANO 2015
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Università di Milano Bicocca, Dipartimento di Scienze per la Formazione “R.Massa”
EMILIO FANTIN
LA CENA DEI DESIDERI
OPERA CARDINAL FERRARI MILANO
“la Cena dei Desideri”, che si è tenuta nel novembre 2014 nel refettorio Opera Cardinal Ferrari di Milano, è un progetto artistico che mira a realizzare un sogno, una visione: una cena fantastica in cui sono stati offerti ai commensali del refettorio diversi piatti, tra cui ostriche, vari tipi di pesce, ricette tradizionali e dessert. La tavola era imbandita con cristalli, argenti e fiori.
Contemporaneamente, il progetto mirava a generare una riflessione e un dibattito aperto su povertà, rinuncia e desiderio. La contingenza e il bisogno richiedono atti determinati e immediati, che devono essere soprattutto efficaci. Se da una parte il nostro impegno deve essere sacrosanto, dall’altra è pericoloso pensare che i poveri possano sopravvivere senza desideri e sogni. Questo modo di pensare nasconde un’idea di discriminazione nei confronti dei poveri. È forse un alibi per chi ha più privilegi?
Ho coinvolto la maggior parte degli ospiti della mensa chiedendo loro di comporre il menu, ho chiesto al personale di cucina di aiutarci in cucina e agli operatori sociali di facilitare le relazioni interpersonali con gli ospiti. Era necessario non imporre alcuna idea astratta o concettuale, ma creare un rapporto franco con gli ospiti.
LOGAN CENTER FOR THE ART
THE UNIVERSITY OF CHICAGO
EMILIO FANTIN
Presentazione all’università di Chicago della ricerca sul tema della coscienza, in particolare sui pazienti post coma, e dei risultati ottenuti con le pratiche di arte terapia.
MAMBO BOLOGNA 2022
EMILIO FANTIN
SCIAMANI
I pazienti con conseguenze da coma hanno partecipato ad una performance, dopo aver seguito un laboratorio in cui si sono elaborate storie e traumi sia dal punto di vista psicologico che fisico (per alcuni il solo fatto di poter salire sugli scranni ha rappresentato una vera conquista)
Video della performance the Light of Darkness realizzata al Mambo di bologna da cui è stato tratto il film SCIAMANI
UNIVERSITITY OF CHICAGO MEDICAL CENTER
Conversazione con Il Prof. Christos Lazaridis, neurointensivista
Con il Prof. Christos Lazaridis, neurointensivista, abbiamo stretto un rapporto epistolare che si è concretizzato con vari incontri a Chicago. Da questo abbiamo tratto una conversazione che è stata pubblicata nel libro poetiche del non percepibile.
OSPEDALE BELLARIA DI BOLOGNA
PADIGLIONE DEI RISVEGLI 2019
Fantin ha sviluppato il progetto creando un dispositivo, l’Integratore, installato all’interno della Casa dei Risvegli Amici di Luca, un’ala dell’Ospedale Bellaria di Bologna dedicata ai pazienti in fase di recupero dal coma profondo. L’Integratore prende il nome dall’idea di integrare diversi stati di coscienza. All’interno di questa struttura, ai sopravvissuti al coma (assistiti da guide qualificate) viene offerta l’opportunità di raccontare la loro esperienza a un singolo partecipante, senza che i due possano vedersi direttamente. In questa relazione uno a uno, ai pazienti viene offerta la possibilità di rivelare il loro potenziale espressivo, impegnandosi nel tentativo di sfruttare al meglio la loro condizione, sia essa dovuta alla problematica articolazione del linguaggio, a difficoltà di parola, di memoria o a depressione, comuni a molti sopravvissuti al coma. Questo scambio può portare a un momento intensamente terapeutico.
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO PULSAZIONI
MUSEO LABORATORIO DELLA MENTE ASL ROMA 2020
EMILIO FANTIN
EFFETTI DELLA PRATICA ARTISTICA SULLA RIABILITAZIONE PSICOFISICA DEI PAZIENTI CON GRAVI TRAUMI
APPROFONDIMENTO
Nell’ambito di questa visita ci sarà un approfondimento sul video Pulszaioni1#Eco di Emilio Fantin -che rientra nel più ampio progetto La Luce del Buio (2019) sul tema della coscienza- in cui alcune persone che hanno attraversato un periodo di coma si raccontano a un’altra persona senza possibilità di vedersi. Le questioni relative al rapporto con il corpo, all’interfacciarsi con uno stato di cambiamento e anomalia, alla possibilità di costruire una seconda esistenza dopo un cambiamento radicale, indagate nel lavoro di Fantin, rientrano nel campo di indagine definito dal percorso espositivo nel museo soprattutto in merito all’inclusione sociale, alla restituzione di una soggettività negata e alla trasformazione identitaria. In questo contesto, interverrà Pompeo Martelli, direttore del Museo Laboratorio della Mente.
Un percorso di visita che consentirà quindi di accrescere la conoscenza di un museo speciale e generare riflessioni fondamentali per il miglioramento della salute, della cura e della sanità pubblica.
MUSEO DELLA CIVILTÀ CONTADINA
EMILIO FANTIN
LABORATORIO SUL RAPPORTO ARTE NATURA
La mia ricerca sull’arte e la natura è incentrata su progetti che richiedono una certa funzionalità in base a una varietà di contesti naturali, rendendo omaggio alla grazia e alla passione della sensibilità artistica. Ciò significa prestare molta attenzione e cura alle forze e alle energie insite nei processi naturali. Pertanto, questa ricerca presta particolare attenzione all’agricoltura biodinamica, ai materiali organici riciclati, all’agricoltura tradizionale, alla sostenibilità e alla qualità del nostro ecosistema. Queste “esperienze” coinvolgono un certo numero di persone che lavorano nei campi e altre che lavorano all’interno di istituzioni, associazioni private e istituzioni nella ricerca di un armonioso equilibrio psicofisico.
FACOLTÀ DI PSICOLOGIA 1° | UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA “LA SAPIENZA”
ARTE/GRUPPO/PSICOANALISI
Osservazioni e riflessioni su pratiche artistiche e dinamiche di gruppo
27-29 -30 aprile 2005
EMILIO FANTIN
Relazione e Laboratorio
un progetto nato dalla collaborazione tra: Cattedra di FONDAMENTI DI DINAMICA DI GRUPPO | Claudio Neri | FACOLTÀ DI PSICOLOGIA 1°- Cattedra di LABORATORIO DI DINAMICA DI GRUPPO | Paolo Cruciani | FACOLTÀ DI PSICOLOGIA 1°- Cattedra di SEMIOLOGIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA | Carla Subrizi | FACOLTÀ DI SCIENZE UMANISTICHE
Per costruire uno scambio di riflessioni e punti di vista tra arte, psicologia e psicoanalisi su questioni che, sebbene da diverse prospettive, costituiscono comune oggetto di studio.
Emilio Fantin ha presentato la sua ricerca e ha realizzato un laboratorio sui sogni in cui gli studenti hanno trasposto le coincidenze significative tra sogno e realtà attraverso il disegno, alla ricerca di quegli aspetti sincronici che possono indurre alla risoluzioni di situazioni traumatiche.
